Cerca uno specialista

Assistente Sanitario

Assistente Sanitario

L´assistente sanitario è un professionista nell´ambito della prevenzione, promozione ed educazione alla salute, secondo lo specifico profilo emanato col DM n° 69 del 1997, il codice deontologico e lo specifico percorso formativo.
L´attività di questo professionista è rivolta alla collettività, alla famiglia ed alla singola persona.
L´assistente sanitario può impegnarsi nella ricerca, nella progettazione, programmazione, pianificazione, valutazione ed esecuzione di interventi di promozione ed educazione alla salute.

 


CENNI STORICI

 

In Italia, la professione di assistente sanitario nacque dopo la Prima guerra mondiale, dalla collaborazione tra la Croce Rossa Americana e la Croce Rossa Italiana.
Le prime scuole che iniziarono la loro opera di formazione  furono quelle di Roma (1919), di Bologna, Firenze, Milano e Torino (1920) e di Napoli (1924). Dopo l´istituzione da parte della Croce Rossa Americana, le scuole vennero sottoposte alla gestione dalla Croce Rossa Italiana, passando così da corsi della durata di 5 mesi ad un intero anno scolastico.
L´istituzione delle scuole per assistenti sanitarie visitatrici venne autorizzata con il Regio Decreto Legge 15 agosto 1925, n.1832 "Facoltà della istituzione di (…) Scuole specializzate di medicina, pubblica igiene ed assistenza sociale per assistenti sanitarie visitatrici". Successivamente viene emanato il Regio Decreto Legge 21 novembre 1929 "Regolamento per l´esecuzione del R.D.L. 15 agosto 1925, n. 1832, riguardante […] le scuole specializzate di medicina, pubblica igiene ed assistenza sociale per assistenti sanitarie visitatrici".

Con il D.P.R. 14.3.1974, n. 225 viene emanato, al titolo IV- art. 5, il mansionario dell´assitente sanitario, mentre con il D.P.R. 20 dicembre 1979, n. 761, l´assistente sanitario viene inquadrato nel ruolo di Personale infermieristico, come Operatore Professionale di 1° categoria con la posizione formale di Operatore Professionale Coordinatore.

Il D.L. 30 dicembre 1992, n° 502, poi, stabilisce che l´individuazione dei corsi per la formazione del personale sanitario infermieristico, tencico e della riabilitazione avvenga previo decreto del Ministro della Sanità, con la definizione dell´ordinamento didattico da parte del Ministero dell´università.
Dopo una lunga trattativa, l´8 ottobre 1996 presso il Ministero della Sanità, il Ministro firma la richiesta di parere al Consiglio di Stato sui decreti istitutivi dei profili professionali di  Assistente sanitario, Tecnico della Prevenzione dell´ambiente e del lavoro, Terapista occupazionale, Terapista della neuro e psicomotricità dell´età evolutiva, Infermiere pediatrico, Tecnico dell´educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale.

Con la Legge 10 agosto 2000, n.251 si sancisce che le professioni sanitarie svolgono la loro attività con autonomia professionale e si prevede che il Ministro della Sanità, sentita la Conferenza Stato-Regioni, emani linee guida per l´attribuzione in tutte le aziende sanitarie della diretta responsabilità e gestione delle attività di competenza delle professioni sanitarie.

Oggi,  l´avvio delle lauree triennali per assistente sanitario (seppur ancora in fase di sviluppo ed espansione),  sta garantendo un´innalzamento notevole del livello culturale di queste figure professionali.

 

 

SCUOLE DI FORMAZIONE, UNIVERSITA´ E CORSI DI AGGIORNAMENTO

 

Il Decreto Interministeriale 2 aprile 2001, "Determinazione delle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie" definisce l´ordinamento didattico anche dei corsi di laurea per Assistenti sanitari.
La classe delle lauree nelle professioni sanitarie della prevenzione ha come obiettivi formativi qualificanti l´acquisizione da parte degli studenti di autonomia tecnico-professionale nell´attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale (nei luoghi di vita e di lavoro), di igiene e sanità pubblica e veterinaria (attività da svolgersi naturalmente nell´ambito delle responsabilità derivanti dai profili professionali).

I laureati che provengono da questa classe di lauree sono dotati di un´adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione degli elementi più importanti che sono alla base dei processi patologici dell´età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza il loro intervento preventivo o riabilitativo. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell´Unione Europea (oltre l´italiano) nell´ambito specifico di competenza, anche in funzione dello scambio di informazioni generali.

Le strutture didattiche devono quindi individuare e costruire altrettanti percorsi didattici atti alla formazione delle diverse figure  professionali, individuate dai decreti del Ministero della Sanità.
Per quanto concerne la classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della prevenzione, l´ordinamento attuale prevede che i laureati specialisti possiedano una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con competenze di alto profilo nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie comprese nella classe (assistente sanitario, tecnico della prevenione nell´ambiente e nei luoghi di lavoro, dietista).
 


PRESENZA IN ITALIA ED EFFICACIA SULLA POPOLAZIONE


In Italia la professione di assistente sanitario è regolamentata dalla Legge 10 agosto 2000, n.251 "Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 06/09/2000.
Per poter esercitare la professione di assistente sanitario occorre aver conseguito la relativa laurea triennale: è previsto inoltre l´obbligo di partecipazione a corsi di aggiornamento, all´interno del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità ECM (Educazione Continua in Medicina).
Il  riordino dei profili professionali e dell´iter formativo delle figure sanitarie ha promosso molti combiamenti nell´attività riguardanti la salute: l´abrogazione del mansionario e le normative in materia sanitaria hanno permesso l´ottenimento dello status di professionista per la figura di assistente sanitario.

Attualmente l´assistente sanitario è una delle diciassette professioni sanitarie mancanti di ordine professionale e relativo albo.
La Legge n.43 del 2006, infatti, che ne prevedeva l´istituzione entro il 4 marzo 2008 non è stata applicata.
A seguito di ciò, il 19 dicembre 2008 è nato il CONAPS (Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Professioni Sanitarie), che ha fra le sue priorità l´equiparazione legislativa di tutte le professioni sanitarie e, di conseguenza, l´istituzione degli albi professionali per quelle categorie che ne sono ancora sprovviste.
Coloro che hanno conseguito all´estero un titolo professionale nell´area sanitaria (compresi gli assistenti sanitari) e hanno intenzione di esercitare la loro professione in Italia devono presentare al Ministero della Salute italiano una richiesta di riconoscimento del titolo conseguito, utilizzando i modelli scaricabili dal sito internet del Ministero http://www.ministerosalute.it ed in particolare dalla pagina http://bit.ly/5NJg8Y.

 

 

TRATTATO DESCRITTIVO

 

L´assistente sanitario è un operatore (in possesso del diploma universitario abilitante e dell´iscrizione all´albo professionale) addetto alla prevenzione, alla promozione e alla educazione per la salute.
L´attività dell´assistente sanitario è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività: individua i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero, anche sulla base di dati epidemiologici e socio-culturali.
L´assistente sanitario individua i fattori biologici e sociali di rischio, ed è responsabile dell´attuazione degli interventi che rientrano nell´ambito delle proprie competenze.

Progetta, programma, attua e valuta gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi di vita della persona.

L´assistente sanitario collabora alla definizione di metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l´educazione sanitaria, concorre alla formazione e all´aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici in merito alla metodologia dell´educazione sanitaria, interviene nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva.

Attua, inoltre, interventi specifici di sostegno alla famiglia, attiva risorse di rete (anche in collaborazione con i medici di Medicina Generale ed altri operatori sul territorio) e partecipa ai programmi di terapia per la famiglia.

Compito dell´assistente sanitario è anche quello di sorvegliare, entro i limiti delle sue competenze, le condizioni igienico-sanitarie nelle famiglie, nelle scuole, nelle comunità assistite e controlla l´igiene dell´ambiente e del rischio infettivo.

Opera nell´ambito dei Centri di educazione alla salute e negli uffici di relazione con il pubblico; collabora agli interventi di promozione ed educazione alla salute nelle scuole.
L´Assistentesanitario partecipa alle iniziative di valutazione e  miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie, rilevando, in particolare, i livelli di gradimento da parte delgi utenti; concorre alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini, con particolare riferimento alla promozione della salute; partecipa alle attività organizzate in forma dipartimentale (sia distrettuali che ospedaliere), con funzioni di raccordo interprofessionale.


 

Vuoi ricevere informazioni? Contattaci subito

Accetto le regole sulla Privacy e Cookie
Accetta   Rifiuta 
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.