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Logopedista

Logopedista

Il logopedista è un operatore professionale sanitario la cui attività è finalizzata alla cura di tutti i disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi come ad esempio la balbuzie e le afasie. Il logopedista, in base alla prescrizione del medico pratica autonomamente attività terapeutiche per la rieducazione dei pazienti disabili utilizzando tecniche verbali e non verbali di riabilitazione della comunicazione e del linguaggio. Egli propone inoltre l’adozione di ausili, addestra il paziente al loro uso e ne verifica l’efficacia, svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze E´ infine tenuto a verificare l’efficacia dei metodi riabilitativi in base ai progressi del paziente.

  

 

CENNI STORICI

 

Il 6 Marzo 1988 per iniziativa della Fédération Nazionale des Orthophonistes (Francia), le Organizzazioni o Associazioni maggiormente rappresentative dei 9 paesi della Comunità Europea di quell’epoca, firmarono a Parigi l’atto costitutivo del Comité Permanent de Liason des Orthophonistess-Logopèdes della CEE (C.P.L.O.L.), il cui Presidente fondatore fu Jacques Roustit. Le lingue ufficiali del CPLOL sono l’inglese ed il francese. Da quella data, i paesi membri e le Associazioni Professionali e Scientifiche che vi aderiscono sono moltiplicate, creando un osservatorio permanente sulla professione ed i professionisti europei liberi di circolare tra i paesi membri. Il CPLOL è stato creato con lo scopo di armonizzare la professione sul piano europeo creando lo strumento che permetta a chi vi aderisce di condividere le esperienze di ciascuno dei paesi membri, individuare standard relativi alla formazione di base e continua condivisi, confrontare le pratiche professionali, i campi di attività, gli statuti, i codici deontologici, predisporre gli scambi delle ricerche scientifiche, delle banca-dati. A questo scopo sono state predisposte numerose commissioni di lavoro su vari temi che vanno dalla formazione del Logopedista all’attivazione dei lavori per la prevenzione dei disturbi della comunicazione con campagne europee di informazione. Le Commissioni di lavoro riuniscono tutti i paesi membri e si incontrano almeno due volte all’anno. Il CPLOL è dal 1992, riconosciuto dalle Commissioni europee come Organizzazione non governativa, a questo titolo è consultato su tutti gli argomenti che riguardano la sua competenza.

 

  

SCUOLE DI FORMAZIONE, UNIVERSITA´ E CORSI DI AGGIORNAMENTO

 

Per esercitare la professione di logopedista è necessaria la laurea triennale in Logopedia, che è possibile conseguire presso numerose facoltà di Medicina e Chirurgia (tra questa l´Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma, L´Università di Modena, L´Università dell´Insubria). L’accesso al corso è a numero programmato, stabilito ogni anno su base nazionale ed è subordinato all’accertamento medico dell’idoneità psico-fisica del candidato. Gli studi si concludono con il superamento di una prova finale che vale anche come esame di Stato, abilitante all’esercizio della professione, senza l’obbligo di iscriversi ad alcun albo o ordine.

 

    

PRESENZA IN ITALIA ED EFFICACIA SULLA POPOLAZIONE

 

L’inserimento nel mondo del lavoro per i logopedisti è relativamente facile poiché la richiesta di prestazioni logopediche è in ascesa. Ad esempio, la figura del Logopedista è ormai prevista in ambito scolastico come sostegno didattico a quegli alunni che presentino difficoltà di linguaggio e di conseguenza difficoltà di inserimento in un gruppo. La professione del logopedista, svolgendosi nell’ambito dell’educazione e della formazione, in particolare dell’infanzia, è caratterizzata da una netta prevalenza femminile. Le previsioni nel medio-lungo periodo confermano una costante crescita della presenza di donne. Per quanto concerne invece le associazioni di categoria la logopedia in Italia è rappresentata dalla F.L.I. Federazione Logopedisti Italiani. La F.L.I. opera presso tutte le istituzioni ed il mondo politico a livello nazionale, europeo ed in gran parte del resto del mondo per la tutela e la promozione della Professione Logopedica

Nello specifico la F.L.I. opera per:

- La regolamentazione della Professione richiedendo l´istituzione di un Ordine, Albo Professionale per la tutela dell´esercizio professionale e del cittadino che ne riceve i servizi, contrastando ogni forma di abusivismo professionale e prevedendo l´osservanza del Codice Deontologico.
- Contribuire alla composizione dei piani di formazione universitaria di base e post base del Corso di Laurea di Logopedia.
- L´accrescimento culturale e la ricerca, collaborando con le principali Società Scientifiche e individuando, a livello nazionale, gli obiettivi di formazione di Logopedia e della categoria nel programma di Educazione Continua in Medicina.
- Creare rapporti di coordinamento e collaborazione multiprofessionale con Ordini, Collegi e le principali Associazioni delle Professioni Sanitarie, nonché con le Associazioni dei Disabili.
- La gestione e certificazione per i propri iscritti, nell´acquisizione dei crediti formativi previsti dal progetto ECM, aderendo al Consorzio per la Gestione dell´Anagrafe Professioni Sanitarie (CO.GE.A.P.S.)

 

  
TRATTATO DESCRITTIVO

 

Il Logopedista opera, come dipendente o libero professionista, in strutture sanitarie pubbliche o private: nei reparti di riabilitazione, di neuropsichiatria infantile e di otorinolaringoiatria degli ospedali o delle cliniche, negli ambulatori dei servizi territoriali, nelle strutture riabilitative, nelle cliniche universitarie, nelle case di cura e negli istituti per disabili e anziani. Il logopedista può svolgere anche attività di studio, didattica e consulenze professionali. Quanto alle competenze ed alle conoscenze da possedere nello specifico, il logopedista dev´essere in grado di svolgere valutazioni logopediche e di eseguire i trattamenti di riabilitazione. In particolare, questa figura deve avere - oltre ad una preparazione scientifica di base (in biologia, chimica, fisica, farmacologia e statistica) - conoscenze specifiche delle patologie del linguaggio e della comunicazione. È indispensabile che il Logopedista conosca approfonditamente gli organi sensoriali e della fonazione e possieda nozioni di base di audiologia, neurologia, odontoiatria ed otorinolaringoiatra. Per tenersi costantemente aggiornato, è opportuno che il Logopedista conosca almeno una lingua dell’Unione Europea. Per esercitare questa attività è indispensabile avere buone conoscenze informatiche, perché parte del lavoro si svolge utilizzando le nuove tecnologie: i programmi informatici sono infatti molto utilizzati nella riabilitazione dei bambini, perché facilitano la comunicazione. Infine, il Logopedista deve conoscere le principali norme che regolano l’organizzazione sanitaria e quelle che tutelano la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Alcune doti fondamentali per poter svolgere questa professione sono la sensibilità, l’intuito, la pazienza, la creatività ed il possesso di ottime capacità relazionali.
A seguire il Decreto Ministeriale che ne individua il profilo professionale.

Regolamento concernente l´individuazione della figura e del relativo profilo professionale del logopedista
Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 742 (Gazzetta Ufficiale, 9 gennaio, n. 6).

Il Ministro della sanità: Visto l´art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante: (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell´art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), nel testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517; Ritenuto che, in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministro della sanità di individuare con proprio decreto le figure professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione; Ritenuto di individuare con singoli provvedimenti le figure professionali; Ritenuto di individuare la figura del logopedista; Visto il parere del Consiglio superiore di sanità, espresso nella seduta del 22 aprile 1994; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell´adunanza generale del 4 luglio 1994; Vista la nota, in data 13 settembre 1994, con cui lo schema di regolamento è stato trasmesso ai sensi dell´art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, al Presidente del Consiglio dei Ministri; Adotta il seguente regolamento: Articolo 1 Art. 1. 1. è individuata la figura del logopedista con il seguente profilo: il logopedista è l´operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario abilitante, svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. 2. L´attività del logopedista è volta all´educazione e rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi. 3. In riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico, nell´ambito delle proprie competenze, il logopedista: a) elabora, anche in equipe multidisciplinare, il bilancio logopedico volto all´individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; b) pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali; c) propone l´adozione di ausili, ne addestra all´uso e ne verifica l´efficacia; d) svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali; e) verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. 4. Il logopedista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale. Articolo 2 Art. 2. 1. Con decreto del Ministero della sanità è disciplinata la formazione complementare post-base in relazione a specifiche esigenze del Servizio sanitario nazionale. Articolo 3 Art. 3. 1. Il diploma universitario di logopedista conseguito ai sensi dell´art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, abilita all´esercizio della professione. Articolo 4 Art. 4. 1. Con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dell´università e della ricerca scientifica e tecnologica sono individuati i diplomi e gli attestati, conseguiti in base al precedente ordinamento, che sono equipollenti al diploma universitario di cui all´art. 3, ai fini dell´esercizio della relativa attività professionale e dell´accesso ai pubblici uffici.

 

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