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medicina generale

medicina generale

La medicina è l´insieme delle discipline scientifiche che si occupano della salute di persone o animali, in particolare riguardo alla definizione, alla prevenzione e alla cura delle malattie, e in collegamento con altre discipline quali ad esempio la biologia, la chimica, la fisiologia, e incluse le applicazioni della scienza medica in altri ambiti, come ad esempio la medicina legale o la medicina forense.  

Il termine medicina denota anche l´esercizio dell´attività professionale da parte di un medico, e, nell´uso comune del termine, può indicare semplicemente un farmaco.

La salute, definita nella Costituzione dell´OMS, come "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia", viene considerata un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. Questo principio assegna agli Stati e alle loro articolazioni, compiti che vanno ben al di là della semplice gestione di un sistema sanitario.  Il medico di medicina generale, altresì conosciuto come medico di base o della mutua o di famiglia o di fiducia o curante, è, in Italia, l´ufficiale sanitario di primo livello. È scelto da ciascun cittadino per potersi garantire una prima forma di assistenza esterna al presidio ospedaliero (intervento sanitario di primo livello). Molto spesso il medico di medicina generale (MMG) possiede una maggiore conoscenza del malato e attua un´azione educativa rivolta alla salute dell´assistito. Non solo i cittadini e gli equiparati, ma anche gli extracomunitari regolarmente soggiornanti hanno diritto alla scelta del medico di medicina generale. La scelta può avvenire nell´àmbito del comune di residenza ovvero nel domicilio sanitario, cioè in un luogo differente nel quale l´assistito dichiara di permanere per più di tre mesi l´anno, per motivi di studio, lavoro, salute oppure per assistenza a malati.  In Italia la scelta del medico di base da parte del cittadino avviene presso gli uffici dell´Azienda sanitaria locale (A.S.L.) del Comune di residenza, dove egli deve individuare su un´apposita lista il nominativo del medico disponibile. Ogni medico ha un tetto massimo di 1500 pazienti (salvo coloro che già possedevano un numero maggiore prima dell´entrata in vigore della legge), ma esistono deroghe, come nel caso di un congiunto di un paziente già a carico (aumento del nucleo familiare). La scelta può essere rivolta anche ad un medico appartenente ad un´altra Azienda Sanitaria, purché autorizzata dall´A.S.L. di residenza. I cittadini non residenti possono godere dell´assistenza sanitaria erogata dal medico di base da un minimo di tre mesi fino ad un massimo di dodici, dopo i quali può essere prorogata. Per i cittadini residenti la validità dura un anno ed è, salvo variazioni, automaticamente rinnovata. Per cambiare medico (per esempio quando il medico cessa la propria attività), il cittadino dovrà comunicarlo, presentandosi alla propria A.S.L. con la vecchia tessera sanitaria e scegliere un nuovo medico. Il medico di base può, in alcuni casi, ricusare un assistito, comunicandone il motivo alla propria A.S.L. di appartenenza.

 

 

CENNI  STORICI

 

- Ai tempi dei babilonesi e degli egizi

I più vecchi testi di medicina babilonese vengono datati verso il II millennio a.C. Il più famoso testo giunto fino ai nostri tempi è il diario diagnostico scritto dal medico Esagil-kin-apli di Borsippa, vissuto durante il regno di Adad-apla-iddina (1069-1046 a.C.). Le prime informazioni mediche egizie sono contenute nel papiro, il mezzo di scrittura degli egizi, di Edwin Smith  datate circa nel 3000 a.C. Vigeva già allora una legislazione sanitaria e un´arte medica progredita, ricca di strumenti chirurgici ed elenchi di piante con proprietà medicinali. A quei tempi era comune indicare come origine delle malattie, eventi superstiziosi o l´implicazione di demoni, come riportato nel papiro di Ebers (datato nel 1550 a.C. circa)  anche se nello stesso papiro si descriveva quello che in seguito verrà denominato tumore. 

- Ai tempi dei greci e dei romani 

Il primo medico greco conosciuto è stato Alcmaeone di Crotone, vissuto intorno al 700 a.C., egli è stato l´autore del primo lavoro di anatomia. Ippocrate ha creato la sua scuola medica nella città di Cos. I greci hanno avuto diverse influenze dall´Egitto soprattutto in campo farmacologico, tale influenza diventò molto più chiara quando si aprì una scuola di medicina greca in Alessandria. Nell´impero romano si assistevano alle prime specialità mediche quali l´urologia, l´oftalmologia ed altre, con il passare del tempo il popolo comprese che la cura dell´igiene preveniva la nascita di molte malattie, perciò si iniziarono a costruire i vari acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri, gli estrattori delle frecce, ed altri, per curare il dolore usavano l´ oppio e le scopolamine e per lavare le ferite usavano l´aceto.

Ma i grandi furono Ippocrate e Galeno di Pergamo, che importante ruolo ebbero non solo nell´anatomia e nella patologia, ma anche nella chirurgia. 

Ippocrate introdusse il concetto innovativo secondo il quale la malattia e la salute di una persona dipendono da specifiche circostanze umane della persona stessa e non da superiori interventi divini; egli fu anche il primo a studiare l´anatomia e la patologia (per farlo applicò la dissezione sui cadaveri). Ippocrate inventò la cartella clinica, teorizzò la necessità di osservare razionalmente i pazienti, prendendone in considerazione l´aspetto ed i sintomi e introdusse, per la prima volta, i concetti di diagnosi e prognosi. Egli credeva infatti che solo la considerazione dell´intero stile di vita del malato permetteva di comprendere e sconfiggere la malattia da cui questo era affetto. Se tale prospettiva è rimasta ancora oggi come tipica della pratica medica, la ricchezza degli elementi che Ippocrate chiama in causa (dietetici, atmosferici, psicologici, perfino sociali) suggerisce un´ampiezza di vedute che raramente sarà in seguito praticata. Ma la necessità di una considerazione globale valeva anche in senso inverso: ogni elemento nella natura umana aveva, infatti, ripercussioni sull´intera esistenza. Tale innovazione appare chiara soprattutto a partire dalle osservazioni che Ippocrate rivolge all´indirizzo della scuola di Cnido. Questa, sotto l´influenza delle prime osservazioni scientifiche compiute in area ionica (Talete, Anassimandro) aveva rafforzato lo spirito di osservazione tipico dei primi medici itineranti greci, nominati nei poemi omerici. Da una parte Ippocrate ha grande stima di tale approccio sperimentale, ritenendo che grazie ad esso l´intera verità potrà gradualmente essere scoperta; dall´altra parte egli ne critica il fatto che le osservazioni empiriche non siano congiunte in un quadro scientifico complessivo, che metta ordine nell´infinita varietà dei fenomeni con i quali il medico si deve confrontare. Solo questa conoscenza di tipo universale rende infatti il medico veramente tale.

Galeno, ha scritto più di 500 trattati sulla fisiologia, l´igiene, dietetica, patologia e farmacologia ed è accreditato come colui che scoprì l´esistenza del midollo spinale. Se Celso descrisse i quattro sintomi classici dell´infiammazione (rubor rossore, dolor dolore, calor calore, tumor gonfiore), Galeno ne osservò anche la limitazione funzionale (functio laesa). Notevole anche il trattato Procedimenti anatomici, basato sulla dissezione delle scimmie.

- Ai tempi del medioevo

Il decadimento dell´Impero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche; sono stati i religiosi a tramandare il sapere dell´antica cultura consentendo così il risveglio della medicina, assieme alla scuola araba e a quella salernitana (1100). Nacquero le prime Università mediche e nel 1300 la scuola bolognese aprì la prima scuola di anatomia. La medicina ai tempi del medioevo era un insieme di idee antiche e di influenze spirituali, Claude Lévi-Strauss identificò questa mistura come un "complesso shamano".

Nel XIV secolo la medicina fu scossa da quella che in futuro verrà chiamata la morte nera, ovvero la peste bubbonica. Le teorie mediche prevalenti dell´epoca misero la loro attenzione sulle spiegazioni religiose piuttosto che scientifiche, ma ciò risultò del tutto inutile poiché circa un terzo della popolazione Europea venne sterminato.

Il divulgarsi della stampa (XVI secolo) diede un nuovo impulso alla ricerca scientifica e una dopo l´altra vennero scoperte ed approfondite la circolazione sanguigna e linfatica, i meccanismi del cuore, della respirazione e della contrazione muscolare. Divennero sempre più stretti i rapporti tra medicina e le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità i ricercatori fondarono l´anatomia patologica, la chimica organica e quella biologica, la fisiologia sperimentale.

- In tempi moderni

Negli ultimi secoli grazie agli avanzamenti nella chimica e nelle tecniche ed attrezzature dei laboratori, ai miglioramenti nell´alimentazione e nell´igiene, il tasso di mortalità delle varie malattie è diminuito notevolmente, aumentando di conseguenza l´aspettativa di vita. Molte scoperte importanti nel campo medico sono avvenute per caso come per esempio quelle di Gregor Mendel (1822-1884) che ha pubblicato nel 1865 i suoi libri sulle piante, dai quali si formarono e si diffusero le leggi di Mendel, che poi costituiranno la base della genetica classica; tutto questo ha consentito la scoperta della struttura del DNA avvenuta nel 1953. Altro caso emblematico fu quello di Alexander Fleming che nel 1928 constatò, alquanto meravigliato, la scomparsa di alcune colonie di stafilococco da una provetta grazie all´azione di una piccola muffa, verificando, in tal modo, il concetto di antagonismo batterico e di attività antibiotica fondamentali per debellare le malattie infettive.

La medicina, con la sua sperimentazione, spesso contrasta sia con le credenze religiose, sia con alcuni principi etico-morali dell´individuo. Negli anni ´30 sono state introdotte alcune pratiche mediche discutibili, compreso l´elettroshock e la lobotomia; negli ultimi anni l´aborto e la clonazione sono state oggetto di polemiche.

Spesso, soprattutto nei tempi moderni, le malattie vengono scoperte prima come un insieme di manifestazioni di sintomi che coinvolgono più organi e quindi denominate "sindromi", per poi, dopo un loro adeguato inquadramento, essere denominate malattie. Questo, ad esempio, è accaduto in casi noti come l´AIDS (acronimo di Acquired Immune Deficiency Syndrome), con la quale si definisce la sindrome in cui si riscontra un insieme di manifestazioni dovute alla deplezione di linfociti T, e la SARS, (acronimo di Severe Acute Respiratory Syndrome), una forma atipica di polmonite, provocata da uno specifico virus, apparsa per la prima volta nel novembre 2002 nella provincia del Guangdong (Canton) in Cina, ed ha portato 813 morti al mondo per poi quasi sparire.

- Premio Nobel per la medicina

Il premio Nobel per la medicina fondato nel 1901, ha visto ogni anno ricompensare con tale riconoscimento prestigioso i medici per le loro scoperte. Ad esempio nel 1905 fu premiato Robert Koch per le sue importanti scoperte della tubercolosi, nel 1923 Frederick Grant Banting e John James Richard Macleod furono premiati per la scoperta dell´insulina, l´anno successivo fu scoperto da Willem Einthoven l´elettrocardiogramma. 

Fra gli italiani premiati si ricordano Renato Dulbecco e Rita Levi-Montalcini.

 

 

SCUOLE DI FORMAZIONE, UNIVERSITA’ E CORSI DI AGGIORNAMENTO

 

In tutto il mondo si diventa medici dopo un corso di laurea della durata media di sei anni in cui, oltrEall’apprendimento delle svariate discipline scientifiche inerenti la funzionalità del corpo umano in buona salute e no, vi è un tirocinio ospedaliero in cui si impara in pratica l’arte e la scienza medica a contatto con i malati. In seguito è possibile per il giovane medico scegliere una scuola di specializzazione (di solito della durata non minore di 4 anni) sempre universitaria in cui approfondire lo studio diagnostico e terapeutico delle malattie di un apparato piuttosto che un altro (ad esempio pneumologia - polmoni e bronchi; otorinolaringoiatria - orecchio, naso, gola; neurologia - sistema nervoso centrale e periferico; psichiatria - funzionalità della mente, della psiche, ect).

Sono numerose le Facoltà di medicina sul territorio nazionale, vi proponiamo un elenco completo.

Ferrara, Cagliari, Messina, Roma La Sapienza, Bologna, Torino, Milano, Bari, Padova, Napoli, Perugia, Parma, Modena e Reggio Emilia, Foggia, Genova, Verona, Milano Un. Vita e Salute S. Raffaele, Brescia, L’Aquila, Ancona, Palermo, Trieste, Salerno, Chieti e Pescara, Un, Piemonte Orientale Amedeo Avogrado, Un. Insubria di Varese e Como, Firenze, Udine, Seconda Università degli studi di Napoli, Catanzaro, Milano Bicocca, Roma Cattolica Sacro Cuore, Siena, Un. Del Molise di Campobasso, Roma Tor Vergata, Roma Campus Bio – Medico, Pavia, Napoli Federico II, Taranto, Teramo, Lecce, Roma Un. Degli studi Foro Italico, Brindisi.

 

 

PRESENZA IN ITALIA ED EFFICACIA SULLA POPOLAZIONE

 

Italia, anziani e malati. Brutto sentirselo dire, ma è quanto testimoniato dall’ultima indagine dell’Istat in tema di salute, secondo la quale non si arresta, in primis, il processo di invecchiamento del Belpaese, dove almeno un italiano su cinque è Over 65, ed il 5,6% della popolazione è ultraottantenne.

Numeri che se presi singolarmente non dovrebbero destare particolari preoccupazioni; queste sorgono spontanee, però, mettendo le percentuali di cui sopra in rapporto con i cittadini Under 15: il rapporto tra queste due fasce ha subito un ulteriore incremento rispetto ai passati studi, toccando quota 143,1%.

In definitiva, il Belpaese rappresenta il secondo stato più anziano d’Europa, appena dopo la Germania, e seguito da Bulgaria e Grecia. Meno nascite, mentre chi c’è già, invecchia. E si ammala, sempre più in maniera cronica. Anche qui, rimaniamo nell’ambito della suddetta analisi targata Istat: almeno il 38,9% degli italiani intervistati, infatti, ha affermato di essere affetto da almeno una delle principali malattie croniche. E non stiamo parlando di anziani (Over 75). Per questi ultimi, infatti, la percentuale si alza vertiginosamente: 86%.

Sulla base delle risposte date dagli intervistati, l’Istat ha anche avuto modo di stilare una sorta di “classifica” delle patologie che colpiscono maggiormente gli italiani, in maniera cronica:

Artrosi-artrite (17,8%) 

Ipertensione (15,8%) 

Malattie allergiche (10,2%) 

Osteoporosi (7,3%) 

Bronchite cronica e asma bronchiale (6,2%) 

Diabete (4,8%)

Rimanendo in tema di salute, il 23% della popolazione peninsulare risulta fumatrice e si dice, anzi, amante della sigaretta. Nel 2009, infatti, si è dichiarato fumatore assiduo il 29% degli uomini, contro una percentuale di donne sensibilmente più bassa: 17%.

Insomma, sino a qualche tempo fa era valido il detto “Italiani, popolo di santi, poeti e navigatori”. Oggi, più che tutto ciò, potremo benissimo definirci uno stato di anziani, calciofili ed acciaccati.

 

 

TRATTATO DESCRITTIVO

 

- Compiti del medico di famiglia

Quali sono esattamente i compiti del medico di famiglia? Quali gli orari di apertura degli studi e delle visite a domicilio?

Per prima cosa occorre fare una distinzione tra le prestazioni erogate gratuitamente e quelle soggette a pagamento.

- Prestazioni per le quali non dobbiamo corrispondere nessuna parcella:

visita medica generale, ambulatoriale e domiciliare; prescrizione di farmaci richiesta di visite specialistiche; proposte di ricovero ospedaliero; assistenza domiciliare programmata; redazione di alcuni particolari certificati medici (idoneità alle attività sportive non agonistiche, riammissione alla scuola dell´obbligo); accesso presso gli ambienti di ricovero dell´assistito prima medicazione (cioè quella eseguita su una ferita non precedentemente medicata); sutura di ferita superficiale e successive medicazioni; rimozione punti di sutura e medicazioni; tamponamento nasale anteriore; lavanda gastrica; fleboclisi unica e solo in caso di urgenza.

- Prestazioni eseguite dal medico gratuitamente solo previa autorizzazione della ASL: 

ciclo di fleboclisi; ciclo curativo di endovenose; vaccinazioni non obbligatorie.

- Prestazioni per le quali è necessario corrispondere un onorario 

Le prestazioni che non sono classificabili come obblighi del medico di medicina generale possono essere comunque erogate dal medico nei confronti dei propri assistiti, ma dovranno essere retribuite poiché rientrano nell´ambito della libera professione. 

- Gli orari di assistenza del medico di famigliA

Possiamo rivolgerci al medico di famiglia (o al suo sostituto) nei giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 20,00 e nei prefestivi dalle ore 8,00 alle ore 10,00; al di fuori di questi orari dobbiamo far riferimento alla guardia medica.

- Visite in ambulatorio e a domicilio

 Salvo i casi d´urgenza, le visite nello studio medico vengono effettuate, di norma, mediante un sistema di prenotazione. Le visite domiciliari vanno richieste entro le ore 10.00 del mattino e, in tal caso, il medico è tenuto a effettuarle in giornata, il prima possibile. Le visite richieste dopo tale ora, invece, possono essere effettuate entro le ore 12.00 del giorno successivo. Nella giornata del sabato il medico non è tenuto a svolgere attività ambulatoriale, ma ad effettuare comunque le visite domiciliari richieste entro le ore 10.00 dello stesso giorno o quelle richieste nel giorno precedente.

- Quando si pagano le visite

Se ci rivolgiamo al nostro medico al di fuori degli orari previsti per la sua reperibilità, è necessario pagare la visita. Inoltre, se ci si rivolge ad un medico di base diverso dal proprio, si è tenuti a corrispondere € 15 circa per una visita ambulatoriale e € 25 circa per una visita a domicilio.Il medico è tenuto a rilasciare la ricevuta per la visita effettuata.

- Quando il medico di famiglia va in vacanza

Quando il medico di famiglia va in vacanza, l´assistenza di base è garantita da un "sostituto" nominato dal nostro stesso medico che continuerà ad assisterci con le stesse modalità a cui siamo abituati.

Nel caso in cui il medico si assentasse dallo studio per un periodo inferiore ai 10 giorni, la ASL organizza turni di reperibilità oraria, pertanto, occorre far riferimento alla guardia medica che è stata nominata per la sostituzione.

- Assegnazione temporanea del medico curante

Se si dimora in una città diversa da quella di residenza, per un periodo che va da un minimo di tre mesi ad un massimo di un anno, è possibile ottenere l´assegnazione temporanea del medico di base e, alla fine del periodo, rinnovare la richiesta. 

La questione è stata regolamentata da un accordo di Governo, Regioni e Province autonome che risale a qualche anno fa (Gazzetta ufficiale n. 121 del 27 maggio 2003). 

In virtù di quanto stabilito con tale accordo, le Asl provvedono all´iscrizione temporanea, in un apposito elenco, dei cittadini non iscritti negli elenchi anagrafici del o dei Comuni inclusi nel proprio territorio, ma che vi dimorino abitualmente, per periodi superiori a tre mesi e per motivi attinenti genericamente all´attività di lavoro, di studio o di salute. 

L´accordo è sorto sia per raggiungere maggiore uniformità nell´applicazione della normativa già esistente, sia per garantire la necessaria flessibilità alle esigenze di mobilità dei cittadini sul territorio nazionale.

- Per ottenere il medico di famiglia

Se si vuole assegnato temporaneamente il medico di famiglia in una città diversa da quella in cui risiedi, bisogna farne richiesta alla Asl della città in cui dimori. L´accordo prevede che la Asl che riceve la richiesta provveda all´iscrizione temporanea solo previo accertamento dell´avvenuta cancellazione dell´assistito dagli elenchi dei medici di medicina generale o dei pediatri di libera scelta della Asl di residenza, e informi tempestivamente la Regione della nuova iscrizione. Per accelerare la procedura, gli interessati possono provvedere prima alla cancellazione dagli elenchi della sede di residenza, presentandone poi documentazione contestualmente alla domanda di nuova iscrizione. Prima di procedere è consigliabile rivolgersi alle due Asl (di residenza e di domicilio) per accertarsi del concreto iter da seguire.

 

Novità importanti

Rinnovata la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale per la Medicina generale (per un totale di 67.000 medici), la Pediatria di libera scelta (8000 pediatri) e la specialistica ambulatoriale (15.000 medici). Costo complessivo dell´operazione per il SSN 279 milioni di euro: i medici di famiglia percepiranno un aumento di 3,09 euro lordi per ogni assistito in carico, i pediatri di libera scelta 5,78 euro e gli specialisti ambulatoriali 2,18 euro. 

Ma le novità non riguardano certo soltanto il trattamento economico: spariranno i ricettari di carta sostituiti da ricette on-line inviate direttamente dal medico a farmacie o laboratori d’analisi: gli ambulatori dovranno essere riorganizzati ed essere in grado di garantire un´assistenza sanitaria ai cittadini 24 ore su 24. I medici del territorio quindi lavoreranno sempre di più integrandosi con gli altri professionisti e sono chiamati a operare dopo i necessari accordi regionali in aggregazioni funzionali e nelle Unità complesse delle cure primarie, oltre che a raccogliere, aggiornare e trasmettere dati legati alla loro attività e individuati nell´accordo. Sono previste penalizzazioni economiche per i medici inadempienti. 

La categoria medica, a dimostrazione della sua volontà di cambiamento, ha assunto impegni importanti, ma tutti condizionati, nella realizzazione effettiva, dalla disponibilità delle regioni ad investire sull’assistenza territoriale. 

 

La medicina

L´insieme delle pratiche cliniche, diagnostiche e terapeutiche che hanno come finalità il ristabilimento dello stato di salute quando è compromesso e in generale la prevenzione del suo decadimento. La medicina così come si è venuta configurando nell´ultimo secolo è una prassi che accoglie con sempre maggiore ampiezza i contributi delle scienze di indagine sulla natura vivente tra cui la biologia, la biochimica, l´anatomia, l´istologia, la fisiologia, stimolando la ricerca nel campo della farmacologia e delle tecnologie che trovano applicazione in metodiche diagnostiche e terapeutiche altamente sofisticate (tomografia assiale computerizzata, risonanza magnetica nucleare, litotripsia a onde d´urto, terapie radianti). Una parte importante della pratica medica rimane comunque sempre patrimonio dell´attività clinica centrata sul rapporto tra medico e paziente. Il paziente viene sempre più considerato come una persona i cui contenuti mentali ed emozionali svolgono un ruolo importante nella genesi, nello sviluppo e nella risoluzione fausta o infausta dei processi morbosi.

 

Scienze di base della medicina ufficiale

Anatomia, è lo studio delle strutture fisiche degli organismi.

Biochimica, studia le relazioni molecolari tra le varie strutture del corpo, a livello microscopico, per individuarne tutte le funzioni 

Biologia molecolare, ossia i rapporti tra geni e proteine. 

Biostatistica, è fondamentale per una pianificazione, valutazione e interpretazione dei molteplici dati della ricerca medico-scientifica. 

Citologia, si occupa dello studio microscopico delle cellule. 

Embriologia, è lo studio dell´immediato sviluppo di un organismo appena concepito. 

Epidemiologia, è lo studio comparato delle malattie contagiose, con particolare riferimento alle epidemie. 

Farmacologia, che studia come certe sostanze attive molecolarmente possano beneficiare a un organismo. 

Fisiologia, si occupa dell´individuazione ragionata delle varie funzioni organiche delle parti del corpo. 

Fisiopatologia, studia specificamente l´evolvere di stati patologici in particolari organi. 

Istologia, è lo studio dei tessuti. 

Immunologia, si occupa del sistema immunitario. 

Fisica medica, è l´ applicazione dei principi fisici alla medicina. 

Microbiologia, che si occupa di microorganismi e dell´interazione con l´ uomo, per esempio. 

Neuroscienze, include varie branche di studio del sistema nervoso, anche dal punto di vista psichico. 

Parassitologia, lo studio dei parassiti. 

Patologia, che si dedica alle malattie e ai disordini organici. 

Tossicologia, che studia come sostanze tossiche interferiscano con la corretta funzionalità di un organismo. 

Virologia, lo studio dei virus.

 

Specialità e ripartizioni della medicina scientifica

Esistono tre tipologie in cui si racchiudono tutte le discipline mediche, quelle chirurgiche di tipo operativo, quelle internistiche e altre diverse di tipo diagnostico-clinico, e quelle analitico-tecniche di laboratorio.

 

Discipline internistiche

Allergologia e Immunologia clinica, il medico specialista si chiama allergologo-immunologo, cura le allergie, studia il sistema immunitario e cura le malattie ad esso relative. 

Angiologia, che diagnostica, cura e riabilita i pazienti affetti da malattie del sistema cardiovascolare e del sistema linfatico. 

Cardiologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama cardiologo, studia tutte le patologie riguardanti il cuore e il sistema cardiocircolatorio. 

Ematologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama ematologo, cura le malattie del sangue e degli organi emopoietici. 

Endocrinologia e malattie del metabolismo, il medico specialista si chiama endocrinologo, studia le malattie relative alle ghiandole endocrine. 

Gastroenterologia, il medico specialista si chiama gastroenterologo e studia le malattie gastrointestinali, quindi in particolare di organi quali l´esofago, lo stomaco, pancreas esocrino,l´intestino tenue e crasso, il colon, la milza, il retto ed il fegato. 

Infettivologia, il medico specialista si chiama infettivologo, studia le malattie infettive. Tale disciplina clinica integra aspetti sia immunologici che microbiologici delle infezioni. 

Malattie tropicali, il medico specializzato è un infettivologo che appunto cura le infezioni ambientali tipiche dei tropici. 

Medicina interna, il medico specialista si chiama internista e studia le patologie interne del corpo umano. Ha delle affinità con varie branche specialistiche, ma affronta i medesimi aspetti da un punto di vista più generale. 

Nefrologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama nefrologo e studia le malattie dell´apparato urinario(reni, uretere, vescica, uretra). 

Neurologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama neurologo, diagnostica e cura le patologie del cervello (encefalo) e del sistema nervoso periferico. Differisce dalla neuropsichiatria in quanto si occupa esclusivamente di malattie organiche, senza indagare sulle possibili concause o conseguenze psichiche di una determinata disfunzione. 

Oncologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama oncologo, studia i vari tumori (neoplasie) che si ritrovano nel corpo umano. 

Pneumologia, il medico specialista si chiama pneumologo; studia le malattie relative all´apparato respiratorio. 

Reumatologia, il medico specialista si chiama reumatologo, e studia le malattie delle articolazioni, del tessuto connettivo e di altri tessuti su base infiammatoria o autoimmune. 

 

Discipline di laboratorio 

Anatomia patologica, il cui medico si chiama anatomo-patologo e studia dal punto di vista morfologico, macromolecolare, micromolecolare e ultrastrutturale le patologie cellulari. Si occupa anche di effettuare accertamenti citopatologici e istopatologici su pazienti deceduti(esame necroscopico) 

Biochimica clinica, il medico specializzato in questa disciplina si chiama biochimico clinico, e studia le alterazioni biochimiche di natura patologica. 

Farmacologia medica, lo specialista studia le relazioni tra farmaci e strutture molecolari. 

Genetica medica, il cui specialista si occupa dell´interdipendenza tra gene e funzionalità organica. Questa disciplina medica differisce dalla genetica in senso stretto, che rappresenta una branca della biologia. Il medico specializzato si chiama infatti genetista clinico. 

Medicina legale, colui che accerta la morte di una persona ed effettua l´autopsia; una pratica che non essendo una cura, visto che la persona è già morta, non è considerata chirurgia. 

Microbiologia e Virologia, studia l´assetto clinico di pazienti affetti da gravi infezioni e/o disfunzioni generali dovute a microrganismi, che potrebbero essere batteri, miceti, protozoi, virus o parassiti. 

Neurofisiopatologia, il cui specialista è un anatomo-patologo che individua i malfunzionamenti o le disfunzionalità del sistema nervoso. 

Patologia clinica, il cui specialista, il patologo, effettua su singoli casi clinici studi microscopici e macroscopici, prelevando tessuti e/o analizzando sangue e altri liquidi corporei. Le sue indagini comprendono l´ analisi delle strutture chimico-molecolari e delle morfologie microbiologiche e immunologiche. 

Radiodiagnostica, il cui specialista si chiama radiologo, è una branca della medicina che si occupa di fornire immagini dell´interno del corpo umano, allo scopo di fornire informazioni utili alla diagnosi ("diagnostica per immagini"). 

Scienza della nutrizione, il medico specialistica si chiama nutrizionista e si dedica dal punto di vista medico alla diagnosi e cura di patologie derivate da disfunzioni dei processi di nutrizione. 

Tossicologia medica, il medico specialista si chiama tossicologo medico, e si occupa dello studio in laboratorio di tossine ed altri agenti patogeni con elevato grado di tossicità, quali veleni, farmaci, droghe, metalli, pesticidi, materiali radioattivi, solventi, polveri etc… 

 

Altre discipline non chirurgiche 

Anestesia e Rianimazione, il medico specialista si chiama anestesiologo e si occupa sia di far addormentare o desensibilizzare un paziente in fase operatoria sia di risvegliarlo successivamente 

Dermatologia e Venereologia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama dermatologo, studia la cute umana. 

Fisica sanitaria, integra lo studio della fisica alla cura medica. 

Geriatria, il medico specializzato in tale disciplina si chiama geriatra, si occupa degli anziani. 

Igiene e Medicina preventiva, lo specialista in questione suggerisce al paziente il modo migliore per non fare insorgere certe malattie. 

Audiologia e Foniatria, è la disciplina che si occupa delle patologie dalla voce e della comunicazione. 

Medicina d´emergenza-urgenza, prepara il medico ad affrontare situazioni clinico-terapeutiche d´ emergenza. È la specialità dei reparti di pronto soccorso. 

Medicina del lavoro, i cui specialisti sono coloro che prevengono e diagnosticano le malattie da causa professionale, anche nella figura del medico competente, ed effettuano la sorveglianza sanitaria sui lavoratori. 

Medicina dello sport, disciplina che previene e cura le malattie derivate da una pratica sportiva compiuta in modo scorretto. Fra i suoi compiti più particolari, effettua servizio di vigilanza sulle possibilità di frode nel mondo dello sport. 

Medicina di comunità, il cui specialista studia in che modo il contatto sociale determini il diffondersi di certe patologie 

Medicina fisica e riabilitativa, è la materia che si occupa del recupero delle abilità perse o non acquisite a causa di un evento patologico. Il medico specialista si chiama fisiatra. 

Medicina nucleare, il cui specialista si occupa di diagnosi e terapia attraverso l´uso di isotopi radioattivi. 

Neuropsichiatria infantile, si occupa dello sviluppo neuropsichico e dei suoi disturbi, neurologici e psichici, nell´età compresa fra zero e diciotto anni. 

Pediatria, il medico specializzato in tale disciplina si chiama pediatria e si occupa delle patologie nei bambini e preadolescenti. 

Psichiatria, si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi mentali, dal punto di vista teorico e pratico. La figura dello psichiatra è simile a quello dello psicoterapeuta, ma a differenza di questo, essendo medico può prescrivere farmaci, e generalmente si occupa di pazienti affetti da gravi disturbi psichici. 

Psicologia clinica, che viene esercitata da un medico psicoterapeuta. Questa disciplina è stata aggiunta solo di recente al repertorio specialistico della medicina accademica. Prima infatti solo gli psicologi potevano accedere ai corsi di psicologia clinica. 

Radioterapia, il cui medico specialista viene chiamato radioterapeuta, si occupa dell´utilizzo controllato delle radiazioni a scopo terapeutico (ad esempio, in ambito oncologico). 

Statistica medica, che cerca di capire con i metodi della statistica l´ evolvere di epidemie, malattie a contagio parziale, fattori di rischio in età specifiche, effetti benefici a lungo termine di terapie sperimentali… 

Terapia Intensiva, il medico specializzato si chiama intensivista ed è colui che si occupa sia di interventi terapeutici massivi. 

 

Discipline chirurgiche 

Cardiochirurgia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama cardiochirurgo, ed effettua operazioni sul cuore. 

Chirurgia dell´apparato digerente, svolge la sua azione chirurgica sullo stomaco, l´ intestino tenue e crasso, il colon e il retto. 

Chirurgia generale, la principale specialità chirurgica, che si occupa in particolare (ma non esclusivamente) di interventi in area addominale. 

Chirurgia maxillo-facciale, si occupa delle lesioni congenite o traumatiche del volto. 

Chirurgia odontostomatologica, lo specialista è un medico dentista e il suo sito di operazione è la bocca. 

Chirurgia pediatrica, focalizzata sui pazienti di età pediatrica. 

Chirurgia plastica, che cura le lesioni del derma e le alterazioni anatomiche (comprese le ustioni). Effettua anche interventi a scopo estetico. 

Chirurgia toracica, che si occupa di interventi nel distretto toracico (esofago, polmoni, trachea e diaframma) 

Chirurgia vascolare, che si occupa dell´intervento sui grossi vasi ed il sistema circolatorio. 

Ginecologia e Ostetricia, il cui medico specializzato si chiama ginecologo e si occupa della cura delle patologie dell´apparato riproduttivo in pazienti di sesso femminile, anche intervenendo chirurgicamente. 

Neurochirurgia, il medico specializzato in tale disciplina si chiama neurochirurgo, e si occupa dell´intervento clinico per via chirurgica a livello di sistema nervoso centrale o periferico. 

Oculistica, lo specialista si chiama oculista od oftalmologo; si occupa delle patologie dell´occhio e delle sue strutture. 

Ortognatodonzia, trattasi di ortopedia del distretto facciale 

Ortopedia e Traumatologia, lo specialista è l´ortopedico-traumatologo, che si occupa della gestione clinica dei traumi fisici, con particolare riferimento al sistema locomotore (scheletrico, tendineo, muscolare). 

Otorinolaringoiatria, si occupa delle patologie interessanti le orecchie, le vie uditive, il naso e le prime vie respiratorie (faringe e laringe). 

Urologia, il medico specialista si chiama urologo, e si occupa del sistema uropoietico e delle patologie riguardanti l´apparato uro-genitale. 

 

Discipline di perfezionamento 

Sono aree ultraspecialistiche, oggetto di studio in corsi di perfezionamento o master internazionali. Queste le più note:

Allergologia e immunologia pediatrica avanzata, monitora le attività allergiche del sistema immunitario dei bambini. 

Andrologia, il cui specialista ha conoscenze di endocrinologia e urologia, studia in particolare le disfunzioni ormonali nel maschio. 

Anestesia d´ emergenza, opera prevalentemente in contesti sociali degradati, dove non c´è abituale assistenza medica(specie nel Terzo Mondo). 

Biofisica molecolare, studia i processi fisico-chimici delle macromolecole organiche. 

Biologia molecolare clinica, cerca di capire i rapporti molecolari tra proteine e geni. 

Bioinformatica: applicazioni biomediche. 

Chirurgia aortica, sezione aggiuntiva della vascolare. 

Chirurgia bariatrica, specifica applicazione della plastica su pazienti obesi gravi. 

Chirurgia colon-rettale, specificazione della chirurgia gastrointestinale. 

Chirurgia d´emergenza pediatrica, settore interdisciplinare della chirurgia d´urgenza e della chirurgia pediatrica. 

Chirurgia dei trapianti. 

Chirurgia della caviglia e del piede, è dedicata alla cura clinico-terapeutica e all´intervento chirurgico nelle zone suddette. 

Chirurgia della mammella, ha delle assonanze con la senologia, ma al contrario di questa è una disciplina solamente chirurgica. 

Chirurgia della mano, interviene sui traumi fisici subiti dalla mano. 

Chirurgia d´urgenza, opera in concomitanza con la medicina d´ emergenza, anche in condizioni di guerra. 

Chirurgia epato-biliare, concentra la sua attività sul fegato, è un´ applicazione della chirurgia generale. 

Chirurgia laparoscopica, non è una specialità autonoma, ma una modalità applicativa specifica di varie discipline chirurgiche, basata sull´approccio mini-invasivo e l´uso di specifica strumentazione. 

Chirurgia linfatica, interviene microscopicamente sulle malattie linfatiche. Sottosezione della chirurgia vascolare. 

Chirurgia neonatale, specialità della pediatrica, basata solo su neonati. 

Chirurgia oncologica, asporta i vari tumori. 

Chirurgia refrattiva, specialità unicamente chirurgica dell´oculistica. 

Cure palliative, sono un tipo di terapia, non necessariamente farmacologica, che ha come obiettivo la cura globale della persona malata in fase terminale e della sua famiglia secondo un approccio medico, volto a ridurre la severità dei sintomi, ma anche psicologico, sociale e spirituale.

Diabetologia, subspecificazione dell´endocrinologia, studia le varie forme di diabete. 

Diagnostica ecografica, mezzo fondamentale di diagnosi medica per numerose patologie internistiche. 

Dietistica, sottosezione della scienza della nutrizione, il medico specialista si chiama dietologo. 

Elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca, fornisce al cardiologo le tecniche più avanzate di diagnostica elettrofisiologica. 

Endocrinochirurgia, interviene sulle ghiandole endocrine, soprattutto tiroide e paratiroidi. 

Endoscopia operativa, tecnica microchirurgica di fondamentale supporto diagnostico per il chirurgo. 

Epatologia, il cui specialista è un gastroenterelogo che focalizza la sua attenzione sulle patologie epatiche. 

Epidemiologia, studia i meccanismi di propagazione delle infezioni epidemiche e pandemiche e le classifica, cercando di prevenire effetti insormontabili. Il medico specialista solitamente è un infettivologo. 

Fisiologia cellulare e molecolare, studia in generale il funzionamento del corpo umano dal punto di vista biomolecolare. 

Genetica forense, specificazione della genetica di laboratorio, opera in studi legali( per esempio identifica i legami di Dna). 

Ginecologia oncologica, che riunisce aspetti della ginecologia e dell´oncologia. 

Governo clinico ed economico delle strutture sanitarie, fornisce al medico gli strumenti manageriali più adeguati per la gestione della strumentazione clinica e per il mantenimento finanziario dell´azienda ospedaliera. 

Immunoematologia, un indirizzo speciale della patologia clinica. 

Malattie neurodegenerative, il medico specializzato in tale disciplina è un neurologo abilitato alle terapie sperimentali per i disordini degenerativi del cervello, come il morbo di Alzheimer o la sindrome di Parkinson. 

Medicina aerospaziale, interviene per adattare il meglio possibile l´ organismo in condizioni ambientali estreme(spazio extra-planetario). 

Medicina estetica, disciplina che si occupa di correggere o eliminare gli inestetismi del corpo senza ricorrere alla chirurgia, ma con trattamenti poco invasivi. 

Malattie neuromuscolari, il cui specialista è un neurologo che si interessa delle patologie muscolari di origine cerebrale. 

Medicina del traffico, lo specialista si occupa degli effetti psico-fisici che il traffico prolungato può avere sull´organismo. 

Medicina del sonno, cerca di curare i disturbi organici o psichici cronici del sonno. 

Medicina di montagna, il medico specializzato cerca di scoprire come l´ambiente di montagna possa influire sull´organismo. 

Medicina scolastica, la cui attività viene rivolta soprattutto a chi frequenta le scuole dell´obbligo, si basa sull´individuazione di eventuali anomalie del normale sviluppo psicosomatico del ragazzo. 

Medicina subacquea, e la sua branca medicina iperbarica, studiano le prevenzione e il trattamento delle condizioni patologiche causate dell´entrata dell´essere umano nell´ambiente subacqueo. 

Microchirurgia, modalità applicativa prevalentemente usata dalla neurochirurgia, ricostruisce tessuti muscolari e nervosi a livello microscopico, con l´uso di avanzate apparecchiature. 

Neonatologia, lo specialista si chiama neonatologo, e presta cure mediche nei neonati. 

Neurobiologia cellulare e molecolare avanzata, studia i processi biomolecolari del cervello, occupandosi delle patologie derivate da alterazioni delle reti neurali e del corretto funzionamento fisiologico del sistema nervoso centrale. 

Neurochirurgia spinale, ulteriore specializzazione della neurochirurgia, opera solo sulla spina dorsale e sul midollo osseo. 

Neurofarmacologia, ricerca l´azione benefica di farmaci sul sistema nervoso centrale, con particolare attenzione per i disturbi cerebrali più debilitanti. 

Neurogenetica, cerca di scoprire i fattori genetici alla base delle neuropatie, delle malattie nervose e dei disturbi psichiatrici più gravi, come schizofrenia e disturbo bipolare. 

Neuroncologia, il cui specialista è un neurologo attento esclusivamente alla terapia sperimentale dei vari tumori cerebrali, anche con l´ uso avanzato della radioterapia. 

Neuropsicologia, si occupa della riabilitazione di pazienti affetti da gravi malattie nervose. Il neuropsicologo è solitamente uno psicologo con formazione specialistica in quest´area, o un medico specialista con conoscenze di neurologia, fisiatria, psicologia e neuroscienze. 

Neurosonologia, si interessa della fisiologia cerebro-vascolare, tramite l´uso di ecografie ed altri tipi di ultrasuoni. 

Neurotraumatologia, specificazione della neurochirugia che opera su traumi subiti dal sistema nervoso centrale o periferico 

Odontostomatologia legale, parte medico-legale della chirugia odontostomatologica. 

Oncoematologia, settore interdisciplinare dell´ematologia e dell´oncologia, solitamente relativo alla clinica delle leucemie. 

Parodontologia clinica, branca dell´odontoiatria. 

Patologia clinica renale, sezione interdisciplinare di nefrologia e patologia clinica. 

Psichiatria forense, costituisce la parte medico-legale della psichiatria, e presenta delle affinità con la criminologia. 

Psicofarmacologia clinica, destinata a psichiatri e/o psicologi clinici per un´alta formazione nell´ambito farmacologico. 

Psicogeriatria, si occupa della cura psichiatrica, psicoterapeutica e riabilitativa di pazienti anziani affetti da patologie neuropsichiatriche o da difficoltà cognitive. 

Psiconcologia, branca speciale della psicologia clinica e della psichiatria, che si occupa del sostegno e del trattamento psicoterapeutico di pazienti affetti da cancro. 

Radiologia pediatrica, uso di radiazioni sia a scopo diagnostico che terapeutico su pazienti di età minore. 

Radiochirurgia, specifica applicazione della radioterapia nel corso di trattamenti chirurgici oncologici. 

Riflessoterapia, che tratta specificamente delle tecniche scientifiche di agopuntura, tradizionalmente ritenuta una pratica medica alternativa, soprattutto in occidente. 

Senologia, sottospecializzazione della ginecologia, interviene anche chirurgicamente. 

Tossicologia forense, sottosezione della tossicologia medica, lo specialista agisce in particolare in ambito medico-legale. 

Trapianto delle cellule staminali, lo studio delle applicazioni terapeutiche delle cellule staminali. 

Virologia molecolare, parte della virologia clinica che si occupa delle alterazioni molecolari legate agli agenti virali (è questa la disciplina che, per esempio, studia i meccanismi di evoluzione dell´HIV). 

Uroriabilitazione, il cui medico è un urologo e fisiatra che si interessa dell´aspetto riabilitativo. 

Vocologia, sottospecializzazione della Foniatria, si occupa delle problematiche inerenti la produzione della voce, anche per quanto riguarda la voce professionale ed artistica. 

 

 

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